cristallo maestro complementare

GENERATORE

Configurazione: 3-3-3-3-3-3 o 3-6-3-6-3-6

 

Descrizione: [vedi fonte]
È la forma più utilizzata in cristalloterapia, si utilizza sui chakra per immettere energia pranica nei centri spinali e per guidare la sessione. Se sono di grandi dimensioni possono essere disposti con la punta verso la corona e verso i piedi così da creare un forte afflusso di energia. Se sono di medie dimensioni (fino a 15 cm) possono essere utilizzati come strumenti terapeutici per guidare l'energia. Generatori di piccole dimensioni (da 1 a 3 cm) possono essere utilizzati per attivare e potenziare le configurazioni sui chakra. Questi cristalli si riconoscono dalle loro sei facce triangolari che formano la punta oppure dalla presenza di una geometria alternata nelle facce di 3-6-3-6-3-6. I cristalli generatori possono essere utilizzati, se di grandi dimensioni, nelle meditazioni di gruppo e per amplificare l'intento collettivo. Sono straordinari strumenti di guarigione capaci di amplificare i pensieri fino a 1000 volte. È dunque estremamente importante lavorare con essi con grande cautela e quando si è in uno stato di calma e armonia. È responsabilità di chi opera conoscere il funzionamento delle energie sottili ed agire in armonia con l'universo. È possibile utilizzare i cristalli generatori per amplificare onde di amore e di guarigione dal nostro cuore, ponendo la base del cristallo sul chakra del cuore e la punta orientata verso l'esterno. Immettendo un'onda ed un pensiero carico di amore e guarigione per noi stessi, un'altra persona o il pianeta il nostro intento sarà amplificato e risuonerà nei piani sottili accelerando la sua manifestazione. I cristalli generatori tendono a schiarirsi con l'utilizzo divenendo più trasparenti, brillanti, lucenti e vibranti. Essi seguono infatti un processo evolutivo insieme al terapeuta che ne fa uso. È comune che questi esemplari cambino con il tempo. Possono formarsi arcobaleni, fratture, comparire “fantasmi” al loro interno. Allo stesso modo sono molto ricettivi all'energia e fanno capire facilmente quando è il momento di metterli a riposo. In questi casi possono divenire opachi o trasmettere una sensazione di “stanchezza”. I cristalli generatori, come detto, sono incredibilmente sensibili ai nostri pensieri ed interagiscono istantaneamente con la nostra coscienza ed i nostri comandi. Possiamo ad esempio tenere un generatore nella mano proiettiva con la punta rivolta verso il nostro campo aurico e inviare il comando “Ricarica di luce il mio campo aurico”, e sentiremo che il cristallo proietterà un fascio concentrato di energia pranica che ricaricherà i nostri corpi sottili. È importante ricordare di avvicinarsi a questi doni con il giusto rispetto e cautela serbando sempre pensieri positivi e per il massimo bene di tutti. Essi ci aiutano a manifestare i nostri obiettivi. Se imprimiamo in essi un programma/comando di crescita che è in linea con il dharma (per sapere se la richiesta è in sintonia è possibile eseguire la meditazione di connessione al sé superiore per ottenere guida e risposta) essi amplificheranno l'intento e accelereranno la manifestazione di quell'obiettivo nella realtà fisica. I generatori personali devono essere tenuti separatamente rispetto a quelli usati nelle sessioni di terapia sugli altri. I generatori usati di sovente in terapia, grazie all'intensivo utilizzo che se ne fa, aumentano con il tempo la loro capace di proiezione e difficilmente necessita una ricarica completa. La cosa migliore da fare comunque è tenere questi esemplari su una drusa di quarzo quando non sono impegnati in una sessione o nell'uso personale. Possono rientrare nella categoria dei generatori anche le punte di quarzo che non dispongo di una geometria specifica, essi prendono il nome di proiettori e possono essere programmati per i più svariati scopi.

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GENERATORE
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